Per chi e quando ha senso

Il progetto riguarda case collegate alla rete che vogliono consumare direttamente una parte dell’energia prodotta sul tetto o sul terreno e cedere il resto.

Ha tanto più senso quanto più i consumi avvengono di giorno o possono esservi spostati: acqua calda, lavatrice, ricarica di un’auto. Il profilo dei consumi ora per ora resta la base di ogni dimensionamento serio.

Le domande da porsi

  1. In quali ore consumate energia? La produzione solare avviene di giorno. I dati orari del contatore elettronico o un wattmetro mostrano quale parte potrete usare direttamente.
  2. Dove si possono installare i pannelli? Orientamento, inclinazione, ombre (camino, alberi, edifici vicini) e stato della copertura determinano produzione e montaggio.
  3. Serve subito una batteria? Sposta una parte della produzione verso sera. Si giustifica con il vostro profilo di consumo; verificate se l’inverter previsto permette di aggiungerla in seguito.
  4. Allacciamento monofase o trifase? Il tipo di fornitura orienta la scelta dell’inverter e di altri apparecchi come accumulo o wallbox.
  5. Ci sono vincoli sull’edificio? In centri storici o aree vincolate le regole edilizie e paesaggistiche possono cambiare il progetto: chiedete al Comune prima di ordinare.

L’attrezzatura, funzione per funzione

FunzioneLivelloA che cosa serveChe cosa verificare
ProdurreIndispensabileI moduli fotovoltaici trasformano la radiazione solare in corrente continua.Potenza di picco, dimensioni e peso rispetto al tetto, garanzie di prodotto e di rendimento, compatibilità elettrica con l’inverter.
ConvertireIndispensabileL’inverter trasforma la corrente continua in alternata sincronizzata con la rete; un inverter ibrido gestisce anche una batteria.Intervallo di tensione in ingresso, numero di MPPT, monofase o trifase, idoneità alla connessione in rete, gestione dell’accumulo.
Limitare l’effetto delle ombreFacoltativoOttimizzatori o microinverter riducono la perdita causata da un modulo ombreggiato sugli altri.Compatibilità con l’inverter previsto; utili solo se le ombre parziali sono inevitabili.
FissareIndispensabileLa struttura sostiene i moduli sulla copertura (coppi, tegole, lamiera) o a terra.Compatibilità con la copertura, carichi di vento e neve del sito, istruzioni del produttore.
ProteggereIndispensabileProtezioni lato continua e lato alternata, protezione dalle sovratensioni secondo il progetto, messa a terra.Scelta e dimensionamento da parte dell’impresa installatrice secondo le regole vigenti.
AccumulareFacoltativoUna batteria conserva una parte della produzione del giorno per la sera.Capacità utile, potenze di carica e scarica, compatibilità dichiarata dal produttore dell’inverter.
Misurare e gestireFacoltativoMisuratore o gateway, monitoraggio della produzione, gestione di carichi come l’acqua calda.Che cosa misura l’inverter da solo e che cosa richiede un misuratore aggiuntivo.

Vincoli e regole da conoscere

Impresa abilitata e dichiarazione di conformità

Gli impianti elettrici negli edifici sono realizzati da imprese abilitate, che al termine dei lavori rilasciano la dichiarazione di conformità. [1]

Connessione e cessione dell’energia

La connessione si richiede al gestore di rete; l’energia immessa può essere ceduta al GSE con il ritiro dedicato, alle condizioni e ai prezzi pubblicati dal GSE, che cambiano nel tempo e non sono riportati qui. [2] [3]

Regole edilizie

Prima di ordinare, verificate con il Comune le regole applicabili all’edificio, in particolare in presenza di vincoli paesaggistici o in un centro storico.

Le tappe, in ordine

  1. Scaricare i consumi orari di alcune settimane.
  2. Far esaminare il tetto (orientamento, ombre, struttura) e ottenere una stima motivata della produzione.
  3. Decidere se prevedere un accumulo, subito o in seguito.
  4. Verificare con il Comune le regole edilizie dell’edificio.
  5. Confrontare preventivi sulla stessa lista di funzioni e far installare da un’impresa abilitata.
  6. Ottenere la dichiarazione di conformità, attivare la connessione e seguire la produzione nei primi mesi.

La mia lista di progetto

Gli elementi indispensabili sono spuntati. Togliete la spunta a ciò che non vi riguarda, aggiungete le vostre righe, poi scaricate o stampate la lista. Non viene salvato nulla: la lista resta in questa pagina.

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Domande frequenti

La batteria è obbligatoria?

No. Senza batteria la produzione si consuma direttamente durante il giorno. L’accumulo si decide in base ai consumi serali e alla possibilità di aggiungerlo in seguito.

L’impianto funziona durante un blackout?

Un inverter convenzionale si scollega dalla rete e l’impianto smette di produrre. Solo un sistema con inverter ibrido per il funzionamento a isola, batteria e separazione dalla rete può continuare ad alimentare dei circuiti: vedi la nostra pagina sull’alimentazione di emergenza.

Quale budget prevedere?

Non lo indichiamo: dipende da potenza, tetto, materiali e posa. Confrontate preventivi dettagliati sulla stessa lista di funzioni.

Fonti

  1. Normattiva — Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 (installazione degli impianti all’interno degli edifici)
  2. GSE — Fotovoltaico: incentivi e gestione impianti
  3. GSE — Ritiro dedicato

Ipotesi di questa pagina

  • Casa indipendente in Italia collegata alla rete di distribuzione; impianto di un privato.
  • Procedure, soglie e prezzi cambiano: verificate le fonti citate alla data del vostro progetto.
  • Nessun prezzo, rendimento o termine indicato: dipendono dal sito, dai materiali e dai preventivi.
  • La compatibilità tra moduli, inverter e batteria si verifica nella documentazione dei produttori.